Si ferma all’ottava giornata di campionato la marcia trionfale della matricola Gnu Team Ala, che incassa il primo stop della stagione per mano della Febbre Gialla e deve cedere le insegne del primato al Pineta, unica formazione del torneo ancora imbattuta. Lo Gnu Team Ala incassa la prima sconfitta stagionale e perde il primato Pineta al comando, ma l’Imperial vende cara la pelle Cinque vittorie e tre pareggi, che valgono 18 punti in classifica. È il ruolino di marcia della nuova capolista Pineta , che sul campo di casa centra il terzo successo consecutivo. Dopo aver superato Febbre Gialla e Virtus Rovere, la squadra di Laives ha la meglio sul fanalino di coda Imperial Grumo , a cui non bastano carattere, orgoglio e una doppietta di Panizza per tornare a San Michele all’Adige con un risultato positivo. Finisce 3-2 per il Pineta, che trova la via del gol due volte con Mazzone e una volta con Candioli, approfittando della caduta dello Gnu Team Ala per balzare al comando della graduatoria. A inseguire, a un punto di distanza, c’è la coppia formata dalla ex prima della classe e dal Mezzolombardo. I giochi sono apertissimi e l’impressione è che potranno rimanerlo fino alla fine del torneo. La Febbre Gialla è uno Splendore, il Mezzolombardo fa 13 Ma che Splendore. È proprio il caso di dirlo per la Febbre Gialla , che grazie a un pokerissimo del proprio laterale riesce a violare il campo della palestra di Ala e a infliggere la prima sconfitta della stagione alla grande sorpresa della prima parte del campionato. Lo Gnu Team passa due volte in vantaggio nella prima parte di gara e regge fino al 4-4, per poi cadere sotto i colpi dei bolzanini, che si dimostrano più concreti sotto porta e conquistano 3 punti di vitale importanza per la classifica. I gialloneri bolzanini s’impongono con il punteggio di 7-5, trascinati da uno Splendore in serata di grazia (5 reti). Gli altri due gol portano la firma di Frangipani e Lazzarini, mentre le reti dello Gnu Team sono di Mirko Brusco (doppietta), Alessio Debiasi, Christian Debiasi e Luca Delle Cave. Tita e compagni rimangono così a quota 17 punti in classifica, agganciati al secondo posto dal Mezzolombardo . La squadra allenata dalla coppia Ghezzer-Furlan non lascia scampo al Cus Trento e conferma la tradizione favorevole sul campo di casa (finora 4 vittorie in 4 match). I rotaliani dilagano grazie ai gol in sequenza messi a segno da Pittigher (4), Bazzanella (2), Rampazzo (2), Loner (2), Nuri, Rossi e Tarter. Il Cus salva la bandiera con le marcature di Brasca, Mondin e Topinelli, alle quali si aggiunge un’autorete di Loner: il 13-4 finale si commenta da sé. Neugries e Trento risalgono Dopo un avvio un po’ claudicante, il Trento ha ritrovato la retta via e l’impressione è che gli aquilotti possano tornare a recitare il ruolo che erano chiamati e intenzionati a recitare a inizio stagione, quello del protagonista. Nella sfida di cartello dell’ottava giornata, i gialloblù impiegano un tempo a sfondare il muro della Gostivar , che nella ripresa cade sotto i colpi della squadra allenata da Alessio Wegher e incassa il primo ko della stagione in campionato. Zinxhilija replica a Scaduto con un improbabile palombella, risultata vincente, a precedere una ripresa di marca locale. Buffa, Iancu, Davide e Mirko Vivian fissano il punteggio sul 5-1, giusto anche nelle proporzioni per quanto visto in campo nei 40 minuti di gioco effettivi. Il Trento si porta a -4 dalla vetta, preceduto di un punto dalla Gostivar e dal Neugries , altra credibile candidata al titolo. L’estroso Petrizzelli conferma di avere un feeling particolare con il gol e ne mette a referto ben cinque nel match contro l’ Arco , trafitto anche da Manarin (2), Troiani (2) e Fraccaroli. Gli arcensi, a segno con Chincarini e Giannachi, incassano un pesante 10-2 al passivo. Risale il Calcio Bleggio, punti salvezza per il Brentonico Il Calcio Bleggio sfrutta al meglio il fattore campo e centra la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver superato in trasferta la Febbre Gialla, i giudicariesi battono 7-4 la Virtus Rovere grazie alle doppiette di Cherotti e Salizzoni e alle marcature di Levri, Andrea Serafini e Daniele Zambanini (doppietta di Parisi, Segala e Stefano Galvagni per la Virtus). Punti pesanti anche per il Brentonico , che davanti al proprio pubblico supera di misura (4-3) il sempre combattivo Cles (doppietta di Biliotti e Deledda). Sull’altopiano, decidono le reti di Aiardi, Calabrò, Passerini e Perenzoni. RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA
Pineta al comando, ma l’Imperial vende cara la pelle Cinque vittorie e tre pareggi, che valgono 18 punti in classifica. È il ruolino di marcia della nuova capolista Pineta , che sul campo di casa centra il terzo successo consecutivo. Dopo aver superato Febbre Gialla e Virtus Rovere, la squadra di Laives ha la meglio sul fanalino di coda Imperial Grumo , a cui non bastano carattere, orgoglio e una doppietta di Panizza per tornare a San Michele all’Adige con un risultato positivo. Finisce 3-2 per il Pineta, che trova la via del gol due volte con Mazzone e una volta con Candioli, approfittando della caduta dello Gnu Team Ala per balzare al comando della graduatoria. A inseguire, a un punto di distanza, c’è la coppia formata dalla ex prima della classe e dal Mezzolombardo. I giochi sono apertissimi e l’impressione è che potranno rimanerlo fino alla fine del torneo. La Febbre Gialla è uno Splendore, il Mezzolombardo fa 13 Ma che Splendore. È proprio il caso di dirlo per la Febbre Gialla , che grazie a un pokerissimo del proprio laterale riesce a violare il campo della palestra di Ala e a infliggere la prima sconfitta della stagione alla grande sorpresa della prima parte del campionato. Lo Gnu Team passa due volte in vantaggio nella prima parte di gara e regge fino al 4-4, per poi cadere sotto i colpi dei bolzanini, che si dimostrano più concreti sotto porta e conquistano 3 punti di vitale importanza per la classifica. I gialloneri bolzanini s’impongono con il punteggio di 7-5, trascinati da uno Splendore in serata di grazia (5 reti). Gli altri due gol portano la firma di Frangipani e Lazzarini, mentre le reti dello Gnu Team sono di Mirko Brusco (doppietta), Alessio Debiasi, Christian Debiasi e Luca Delle Cave. Tita e compagni rimangono così a quota 17 punti in classifica, agganciati al secondo posto dal Mezzolombardo . La squadra allenata dalla coppia Ghezzer-Furlan non lascia scampo al Cus Trento e conferma la tradizione favorevole sul campo di casa (finora 4 vittorie in 4 match). I rotaliani dilagano grazie ai gol in sequenza messi a segno da Pittigher (4), Bazzanella (2), Rampazzo (2), Loner (2), Nuri, Rossi e Tarter. Il Cus salva la bandiera con le marcature di Brasca, Mondin e Topinelli, alle quali si aggiunge un’autorete di Loner: il 13-4 finale si commenta da sé. Neugries e Trento risalgono Dopo un avvio un po’ claudicante, il Trento ha ritrovato la retta via e l’impressione è che gli aquilotti possano tornare a recitare il ruolo che erano chiamati e intenzionati a recitare a inizio stagione, quello del protagonista. Nella sfida di cartello dell’ottava giornata, i gialloblù impiegano un tempo a sfondare il muro della Gostivar , che nella ripresa cade sotto i colpi della squadra allenata da Alessio Wegher e incassa il primo ko della stagione in campionato. Zinxhilija replica a Scaduto con un improbabile palombella, risultata vincente, a precedere una ripresa di marca locale. Buffa, Iancu, Davide e Mirko Vivian fissano il punteggio sul 5-1, giusto anche nelle proporzioni per quanto visto in campo nei 40 minuti di gioco effettivi. Il Trento si porta a -4 dalla vetta, preceduto di un punto dalla Gostivar e dal Neugries , altra credibile candidata al titolo. L’estroso Petrizzelli conferma di avere un feeling particolare con il gol e ne mette a referto ben cinque nel match contro l’ Arco , trafitto anche da Manarin (2), Troiani (2) e Fraccaroli. Gli arcensi, a segno con Chincarini e Giannachi, incassano un pesante 10-2 al passivo. Risale il Calcio Bleggio, punti salvezza per il Brentonico Il Calcio Bleggio sfrutta al meglio il fattore campo e centra la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver superato in trasferta la Febbre Gialla, i giudicariesi battono 7-4 la Virtus Rovere grazie alle doppiette di Cherotti e Salizzoni e alle marcature di Levri, Andrea Serafini e Daniele Zambanini (doppietta di Parisi, Segala e Stefano Galvagni per la Virtus). Punti pesanti anche per il Brentonico , che davanti al proprio pubblico supera di misura (4-3) il sempre combattivo Cles (doppietta di Biliotti e Deledda). Sull’altopiano, decidono le reti di Aiardi, Calabrò, Passerini e Perenzoni. RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA
Cinque vittorie e tre pareggi, che valgono 18 punti in classifica. È il ruolino di marcia della nuova capolista Pineta , che sul campo di casa centra il terzo successo consecutivo. Dopo aver superato Febbre Gialla e Virtus Rovere, la squadra di Laives ha la meglio sul fanalino di coda Imperial Grumo , a cui non bastano carattere, orgoglio e una doppietta di Panizza per tornare a San Michele all’Adige con un risultato positivo. Finisce 3-2 per il Pineta, che trova la via del gol due volte con Mazzone e una volta con Candioli, approfittando della caduta dello Gnu Team Ala per balzare al comando della graduatoria. A inseguire, a un punto di distanza, c’è la coppia formata dalla ex prima della classe e dal Mezzolombardo. I giochi sono apertissimi e l’impressione è che potranno rimanerlo fino alla fine del torneo. La Febbre Gialla è uno Splendore, il Mezzolombardo fa 13 Ma che Splendore. È proprio il caso di dirlo per la Febbre Gialla , che grazie a un pokerissimo del proprio laterale riesce a violare il campo della palestra di Ala e a infliggere la prima sconfitta della stagione alla grande sorpresa della prima parte del campionato. Lo Gnu Team passa due volte in vantaggio nella prima parte di gara e regge fino al 4-4, per poi cadere sotto i colpi dei bolzanini, che si dimostrano più concreti sotto porta e conquistano 3 punti di vitale importanza per la classifica. I gialloneri bolzanini s’impongono con il punteggio di 7-5, trascinati da uno Splendore in serata di grazia (5 reti). Gli altri due gol portano la firma di Frangipani e Lazzarini, mentre le reti dello Gnu Team sono di Mirko Brusco (doppietta), Alessio Debiasi, Christian Debiasi e Luca Delle Cave. Tita e compagni rimangono così a quota 17 punti in classifica, agganciati al secondo posto dal Mezzolombardo . La squadra allenata dalla coppia Ghezzer-Furlan non lascia scampo al Cus Trento e conferma la tradizione favorevole sul campo di casa (finora 4 vittorie in 4 match). I rotaliani dilagano grazie ai gol in sequenza messi a segno da Pittigher (4), Bazzanella (2), Rampazzo (2), Loner (2), Nuri, Rossi e Tarter. Il Cus salva la bandiera con le marcature di Brasca, Mondin e Topinelli, alle quali si aggiunge un’autorete di Loner: il 13-4 finale si commenta da sé. Neugries e Trento risalgono Dopo un avvio un po’ claudicante, il Trento ha ritrovato la retta via e l’impressione è che gli aquilotti possano tornare a recitare il ruolo che erano chiamati e intenzionati a recitare a inizio stagione, quello del protagonista. Nella sfida di cartello dell’ottava giornata, i gialloblù impiegano un tempo a sfondare il muro della Gostivar , che nella ripresa cade sotto i colpi della squadra allenata da Alessio Wegher e incassa il primo ko della stagione in campionato. Zinxhilija replica a Scaduto con un improbabile palombella, risultata vincente, a precedere una ripresa di marca locale. Buffa, Iancu, Davide e Mirko Vivian fissano il punteggio sul 5-1, giusto anche nelle proporzioni per quanto visto in campo nei 40 minuti di gioco effettivi. Il Trento si porta a -4 dalla vetta, preceduto di un punto dalla Gostivar e dal Neugries , altra credibile candidata al titolo. L’estroso Petrizzelli conferma di avere un feeling particolare con il gol e ne mette a referto ben cinque nel match contro l’ Arco , trafitto anche da Manarin (2), Troiani (2) e Fraccaroli. Gli arcensi, a segno con Chincarini e Giannachi, incassano un pesante 10-2 al passivo. Risale il Calcio Bleggio, punti salvezza per il Brentonico Il Calcio Bleggio sfrutta al meglio il fattore campo e centra la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver superato in trasferta la Febbre Gialla, i giudicariesi battono 7-4 la Virtus Rovere grazie alle doppiette di Cherotti e Salizzoni e alle marcature di Levri, Andrea Serafini e Daniele Zambanini (doppietta di Parisi, Segala e Stefano Galvagni per la Virtus). Punti pesanti anche per il Brentonico , che davanti al proprio pubblico supera di misura (4-3) il sempre combattivo Cles (doppietta di Biliotti e Deledda). Sull’altopiano, decidono le reti di Aiardi, Calabrò, Passerini e Perenzoni. RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA
Ma che Splendore. È proprio il caso di dirlo per la Febbre Gialla , che grazie a un pokerissimo del proprio laterale riesce a violare il campo della palestra di Ala e a infliggere la prima sconfitta della stagione alla grande sorpresa della prima parte del campionato. Lo Gnu Team passa due volte in vantaggio nella prima parte di gara e regge fino al 4-4, per poi cadere sotto i colpi dei bolzanini, che si dimostrano più concreti sotto porta e conquistano 3 punti di vitale importanza per la classifica. I gialloneri bolzanini s’impongono con il punteggio di 7-5, trascinati da uno Splendore in serata di grazia (5 reti). Gli altri due gol portano la firma di Frangipani e Lazzarini, mentre le reti dello Gnu Team sono di Mirko Brusco (doppietta), Alessio Debiasi, Christian Debiasi e Luca Delle Cave. Tita e compagni rimangono così a quota 17 punti in classifica, agganciati al secondo posto dal Mezzolombardo . La squadra allenata dalla coppia Ghezzer-Furlan non lascia scampo al Cus Trento e conferma la tradizione favorevole sul campo di casa (finora 4 vittorie in 4 match). I rotaliani dilagano grazie ai gol in sequenza messi a segno da Pittigher (4), Bazzanella (2), Rampazzo (2), Loner (2), Nuri, Rossi e Tarter. Il Cus salva la bandiera con le marcature di Brasca, Mondin e Topinelli, alle quali si aggiunge un’autorete di Loner: il 13-4 finale si commenta da sé. Neugries e Trento risalgono Dopo un avvio un po’ claudicante, il Trento ha ritrovato la retta via e l’impressione è che gli aquilotti possano tornare a recitare il ruolo che erano chiamati e intenzionati a recitare a inizio stagione, quello del protagonista. Nella sfida di cartello dell’ottava giornata, i gialloblù impiegano un tempo a sfondare il muro della Gostivar , che nella ripresa cade sotto i colpi della squadra allenata da Alessio Wegher e incassa il primo ko della stagione in campionato. Zinxhilija replica a Scaduto con un improbabile palombella, risultata vincente, a precedere una ripresa di marca locale. Buffa, Iancu, Davide e Mirko Vivian fissano il punteggio sul 5-1, giusto anche nelle proporzioni per quanto visto in campo nei 40 minuti di gioco effettivi. Il Trento si porta a -4 dalla vetta, preceduto di un punto dalla Gostivar e dal Neugries , altra credibile candidata al titolo. L’estroso Petrizzelli conferma di avere un feeling particolare con il gol e ne mette a referto ben cinque nel match contro l’ Arco , trafitto anche da Manarin (2), Troiani (2) e Fraccaroli. Gli arcensi, a segno con Chincarini e Giannachi, incassano un pesante 10-2 al passivo. Risale il Calcio Bleggio, punti salvezza per il Brentonico Il Calcio Bleggio sfrutta al meglio il fattore campo e centra la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver superato in trasferta la Febbre Gialla, i giudicariesi battono 7-4 la Virtus Rovere grazie alle doppiette di Cherotti e Salizzoni e alle marcature di Levri, Andrea Serafini e Daniele Zambanini (doppietta di Parisi, Segala e Stefano Galvagni per la Virtus). Punti pesanti anche per il Brentonico , che davanti al proprio pubblico supera di misura (4-3) il sempre combattivo Cles (doppietta di Biliotti e Deledda). Sull’altopiano, decidono le reti di Aiardi, Calabrò, Passerini e Perenzoni. RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA
Dopo un avvio un po’ claudicante, il Trento ha ritrovato la retta via e l’impressione è che gli aquilotti possano tornare a recitare il ruolo che erano chiamati e intenzionati a recitare a inizio stagione, quello del protagonista. Nella sfida di cartello dell’ottava giornata, i gialloblù impiegano un tempo a sfondare il muro della Gostivar , che nella ripresa cade sotto i colpi della squadra allenata da Alessio Wegher e incassa il primo ko della stagione in campionato. Zinxhilija replica a Scaduto con un improbabile palombella, risultata vincente, a precedere una ripresa di marca locale. Buffa, Iancu, Davide e Mirko Vivian fissano il punteggio sul 5-1, giusto anche nelle proporzioni per quanto visto in campo nei 40 minuti di gioco effettivi. Il Trento si porta a -4 dalla vetta, preceduto di un punto dalla Gostivar e dal Neugries , altra credibile candidata al titolo. L’estroso Petrizzelli conferma di avere un feeling particolare con il gol e ne mette a referto ben cinque nel match contro l’ Arco , trafitto anche da Manarin (2), Troiani (2) e Fraccaroli. Gli arcensi, a segno con Chincarini e Giannachi, incassano un pesante 10-2 al passivo. Risale il Calcio Bleggio, punti salvezza per il Brentonico Il Calcio Bleggio sfrutta al meglio il fattore campo e centra la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver superato in trasferta la Febbre Gialla, i giudicariesi battono 7-4 la Virtus Rovere grazie alle doppiette di Cherotti e Salizzoni e alle marcature di Levri, Andrea Serafini e Daniele Zambanini (doppietta di Parisi, Segala e Stefano Galvagni per la Virtus). Punti pesanti anche per il Brentonico , che davanti al proprio pubblico supera di misura (4-3) il sempre combattivo Cles (doppietta di Biliotti e Deledda). Sull’altopiano, decidono le reti di Aiardi, Calabrò, Passerini e Perenzoni. RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA
Il Calcio Bleggio sfrutta al meglio il fattore campo e centra la seconda affermazione consecutiva. Dopo aver superato in trasferta la Febbre Gialla, i giudicariesi battono 7-4 la Virtus Rovere grazie alle doppiette di Cherotti e Salizzoni e alle marcature di Levri, Andrea Serafini e Daniele Zambanini (doppietta di Parisi, Segala e Stefano Galvagni per la Virtus). Punti pesanti anche per il Brentonico , che davanti al proprio pubblico supera di misura (4-3) il sempre combattivo Cles (doppietta di Biliotti e Deledda). Sull’altopiano, decidono le reti di Aiardi, Calabrò, Passerini e Perenzoni. RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA
RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA